venerdì 21 luglio 2017

Catania: conferenza stampa contro l'approdo della nave nera C-Star

Le organizzazioni antirazziste che hanno promosso la lettera aperta per impedire l’approdo della C-Star indicono una conferenza stampa per ribadire che Catania è città aperta all'accoglienza dei migranti e che respinge l'arrivo della nave dei fascisti di Generazione Identitaria, esprimendo invece solidarietà alle ONG che salvano vite in mare, colpite, negli ultimi mesi, da una feroce ed ingiustificata campagna denigratoria.

L'appuntamento è per domani, sabato 22 luglio, ore 10:00, al porto di Catania, a fianco del varco 08. 

Illustrazione di Guglielmo Manenti

mercoledì 19 luglio 2017

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Giugno 2017

  • Un sistema che calpesta la dignità delle persone: dalle procedure di sbarco alla vita nei centri di accoglienza
  • Colpevoli di solidarietà. Continua la campagna di criminalizzazione dell’assistenza ai migranti
  • L'accoglienza improvvisata dei minori stranieri soli: business sulla pelle dei più piccoli
  • Lontani dagli occhi. Visita al CAS “MONDONUOVO” di Testa dell’Acqua (SR)
  • Ancora rimpatri da Lampedusa, mentre peggiora la situazione nell’hotspot
  • News: Trapani, dentro l’hotspot dove entrano 5 migranti l’ora (da dicembre del 2015). Verso la zinco-baraccopoli per migranti di Messina-Bisconte.
  • Eventi: Controversie nella politica migratoria europea – la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)Al via il crowdfunding di Thraedable, l’impresa sociale che trasforma storie di esclusione in vestiti etici
  • Info e contatti

martedì 18 luglio 2017

Borderline Sicilia si mobilita contro l'approdo della nave anti-migranti a Catania

Borderline Sicilia sottoscrive e promuove l'appello lanciato dalle associazioni antirazziste catanesi contro l'attracco, al porto della città etnea, della nave C-Star, che l'organizzazione di estrema destra "Generazione Identitaria" ha preso a noleggio da una società inglese di mercenari del mare, come riportato nell'articolo di Andrea Palladino, uscito ieri su Famiglia Cristiana.




#IoMiDenuncio: liberi di dire “no” ai decreti Orlando-Minniti

Il 20 giugno, durante un flash mob promosso da Amnesty International in piazza del Pantheon a Roma, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, l'avvocato Gianluca Dicandia - esperto di diritto dell'immigrazione e attivista di "Resistenze Meticce" - è stato denunciato per vilipendio contro gli organi dello Stato per avere criticato i decreti Minniti-Orlando, recentemente convertiti in legge. L'identificazione di Dicandia, da parte delle forze dell'ordine, è avvenuta subito dopo il suo intervento e ha suscitato la protesta di quattro persone, a loro volta denunciate per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. 

Borderline Sicilia sottoscrive e promuove l'appello lanciato da Libertà di Movimento - Europe for all in favore degli attivisti raggiunti dalle denunce.



giovedì 13 luglio 2017

Messina. Cambio di "scena": da oggi le operazioni di sbarco dei migranti spostate al molo Norimberga

Normanno.com - La notizia era nell'aria già da qualche tempo, ma l’incidente verificatosi lo scorso 20 novembre a bordo della nave Sansovino della Siremar, ormeggiata presso il molo Norimberga, aveva, gioco forza, bloccato il progetto di “trasloco”. Fino a questo pomeriggio: la Prefettura di Messina ha infatti comunicato a vari attori impegnati nell’attività di sbarco di migranti, che da oggi la macchina dell’accoglienza si trasferirà dalla banchina del molo Marconi, al molo Norimberga, oltre il cavalcavia di via Don Blasco.
Ph. Normanno.com

CATANIA: LA FELTRINELLI PRESENTA “WELCOME TO ITALY”, GUIDA PRATICA PER I MIGRANTI

Una guida pratica per migranti. “Welcome to Italy” è l’iniziativa che laFeltrinelli di Catania presenta venerdì 14 Luglio, alle 18:00, alla libreria di via Etnea 285.

La presentazione è affidata a Lucia Borghi (Borderline Sicilia Onlus), Davide Carnemolla (Welcome to Europe) e Alfonso di Stefano (Rete Antirazzista di Catania).



venerdì 7 luglio 2017

Accampamento di Pian Del Lago, Caltanissetta: un non-luogo di disperazione

Condizioni di vita sempre peggiori per i migranti dell’accampamento informale di Pian del Lago, che, dopo l’ultimo sgombero (26 maggio 2017) da parte delle forze dell’ordine, si sono trovati a dover rimontare le tende negli spazi rimasti tra le grandi buche nel terreno provocate dalle ruspe degli operai di Caltambiente; tentativo, questo, di porre fine al continuo ricostruirsi della tendopoli, ma che di fatto ha reso più difficile una situazione già di per sé tragica.



Porta Felice: (non) è solo un caso?

MSNA è sigla nota agli addetti ai lavori. Altrettanto ricorrente fra quest’ultimi potrebbe, o meglio dovrebbe, essere il seguente pensiero: “Il fenomeno è al quanto complesso e per comprenderlo, definirlo, ed eventualmente gestirlo al meglio, sarebbe opportuno procedere per gradi partendo dai dati oggettivi”. Sebbene in tale sede non sia possibile percorrere in modo esaustivo questo percorso virtuale e virtuoso, cercheremo ugualmente di leggere e comprendere il singolo caso in questione all’interno del contesto generale.


Palermo - Uno dei locali della comunità per minori Porta Felice, in via Marinuzzi

giovedì 6 luglio 2017

Quando agli affari sui migranti ci pensano le aziende pubbliche e private

Antoniomazzeo.blogspot.it - A fare affari milionari con l’“accoglienza” migranti in Italia non ci sono solo pseudocooperative e false onlus, ma anche più o meno note aziende di costruzione e perfino una società per azioni interamente controllata dal governo. È quanto emerge dalla “Relazione sul funzionamento del sistema di accoglienza predisposto al fine di fronteggiare le esigenze straordinarie connesse all’eccezionale afflusso di stranieri nel territorio nazionale (Anno 2015)”, presentata il 13 marzo 2017 dal ministro dell’Interno Marco Minniti alla Presidenza del Senato della Repubblica.

Oxfam, Borderline Sicilia, MEDU: “Abusi, torture e detenzioni illegali nell'inferno libico”

Un nuovo rapporto denuncia le brutalità all'ordine del giorno sui migranti in Libia da parte di milizie locali, trafficanti e bande criminali. Appello urgente per la revoca dell’accordo tra Italia e Libia e per un cambio di rotta della politica UE per il controllo dei flussi migratori.

Sbarco in Sicilia - Ph. Alessandro Rota, Oxfam