sabato 20 gennaio 2018

Nuovi arrivi nei porti siciliani, mentre in mare si continua a morire

Sono circa 1500 le persone soccorse negli ultimi giorni nel Mediterraneo. Due giorni fa alcune di loro sono state portate a Palermo e Catania. Ieri, a Pozzallo, la nave Open Arms ha portato anche tre salme: due neonati e un ragazzo di vent’anni.

La nave spagnola "Santa Maria" arriva a Palermo

giovedì 11 gennaio 2018

Alì e le altre morti annunciate

Ci sarebbe piaciuto un inizio d’anno diverso, avremmo voluto avere la possibilità di abbracciare e accogliere Alì, ma invece non è stato possibile. Ci sarebbe piaciuto non dover scrivere per l’ennesima volta che le nostre politiche hanno continuato ad uccidere anche in questo nuovo anno, con la complicità di quel giornalismo che riporta in modo acritico le dichiarazioni dei politici. Così sui giornali non compare neanche l’ombra di Alì e di tanti altri.

lunedì 8 gennaio 2018

Libia: ecco cosa succede nei centri di detenzione per migranti

Asgi.it - Ecco le motivazioni della sentenza del 10 ottobre 2017 con cui la Corte d’assise di Milano ha condannato all'ergastolo un cittadino somalo ritenuto responsabile di gravissimi fatti di violenza commessi nei primi mesi del 2016 in un campo di raccolta dei migranti in Libia (cfr. comunicato dell’11 ottobre).

domenica 7 gennaio 2018

In Libia picchiati, uccisi e venduti come schiavi. Le immagini che Minniti finge di non vedere

Meltingpot.org - Una testimonianza video girata il 14 gennaio del 2017 in Libia a Grigarage uno dei quartieri più pericolosi di Tripoli. "Tutti i libici possiedono delle case in cui stanno i neri. Siccome sei stato pagato, sei stato comprato, sei obbligato a consegnarti a loro, hai sempre un’arma puntata contro", racconta il testimone che ha girato il video e ci ha chiesto di pubblicare queste immagini. "Avevo promesso ai miei amici che, se fossi entrato in Europa, avrei reso pubblico quanto accaduto il 14 gennaio, una data che resterà impressa nella nostra memoria".

venerdì 5 gennaio 2018

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Dicembre 2017

  • La disumanità delle politiche migratorie
  • Gli scafisti forzati: l’ennesimo capro espiatorio
  • ASGI: criticità del progetto “E-Migrantes”
  • News: il Tribunale Permanente dei Popoli condanna l’UE e i singoli Stati
  • Info e contatti

martedì 2 gennaio 2018

Homeless tunisino trovato morto a Palermo. Terzo decesso in 3 mesi

Redattoresociale.it - È stato rinvenuto ieri sotto un portico, vicino al porto di Palermo. Lo sdegno delle associazioni per un fenomeno che vede parecchi migranti in difficoltà, rimasti fuori dal circuito dell’accoglienza. “Sono persone sole, costrette a vivere in una condizione di totale invisibilità sociale”.

sabato 30 dicembre 2017

Non tutti possono far festa

Anche durante questo periodo natalizio assistiamo al susseguirsi di dichiarazioni ipocrite e di facciata dei nostri politici, da Minniti a Gentiloni. Nello stesso tempo le politiche italiane vengono condannate nel giro di un mese, prima dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite e poi dal Tribunale Permanente dei Popoli. Due soggetti profondamente differenti ma uniti dalla condanna all’Italia e all’Europa, complici di politiche disumane e criminali.

Campobello di Mazara (TP) - Un'immagine dell'accampamento dopo il rogo della notte di Natale

giovedì 21 dicembre 2017

Il popolo condanna UE e Governo italiano

Mediterraneocronaca.it - Il Tribunale Permanente dei Popoli ha pronunciato a Palermo la sentenza che condanna per complicità in torture e altri crimini l'Unione Europea, i singoli Stati membri e l'Italia. Condannato anche il codice di condotta di Minniti, perché l'ostruzionismo alle ONG ha agevolato la Guardia costiera libica in acque internazionali, a discapito delle sorti dei migranti. 



lunedì 18 dicembre 2017

Un cane vale più di un nero

Un cane o un gatto a Campobello di Mazara può essere curato con 2000 euro sborsati dal comune ad un veterinario,  mentre, per garantire un supporto – e un po’ di dignità - ai 1800 migranti che raccolgono le nostre olive, non ci sono i fondi. Questa notizia trovata navigando sul web ancora una volta conferma che i migranti valgono meno di niente: a loro possiamo togliere tutte le libertà e tutti i diritti perché li reputiamo animali, meno degni di cani e gatti.